Divieto di maternità surrogata - Riconoscimento del rapporto con il genitore intenzionale - Rinvio alla Corte Costituzionale della decisione sul riconoscimento di un minore nato all'estero con maternità surrogata
Contenuti per il termine
Divieto di maternità surrogata - Riconoscimento del rapporto con il genitore intenzionale - Rinvio alla Corte Costituzionale della decisione sul riconoscimento di un minore nato all'estero con maternità surrogata
Limitazione dei diritti di visita del ricorrente sulla base del suo disturbo mentale, senza valutare l'impatto di quest'ultimo sulle sue capacità di cura o sulla sicurezza del bambino - Violazione dell'articolo 14
Dissenziente / Concorrente: Stéphanie Mourou-Vikström, Georges Ravarani
I ricorrenti, una coppia sposata, e la loro figlia nata in Ucraina tramite ricorso alla maternità surrogata, si sono visti rifiutare dalla Corte d’appello francese nel 2017 la registrazione completa del certificato di nascita ucraino, indicante esclusivamente il rapporto giuridico padre-figlio – La Corte ha ritenuto che la madre intenzionale può stabilire un rapporto giuridico tramite adozione e non direttamente attraverso il certificato di nascita straniero, in virtù della legge francese che proibisce la maternità surrogata – La Corte ha ritenuto che in tal modo non sono stati violati i di
Rifiuto dell'azione di contestazione della paternità in ragione dell'interesse del minore, che era stato riconosciuto dal marito della madre, senza sufficienti garanzie per il presunto padre biologico - Violazione dell'articolo 8
Articolo 8 (Rispetto della vita familiare) - Interventi politici e imprevisti procedurali che impediscono il rimpatrio ordinato dal tribunale di un minore illegalmente trattenuto dall'altro genitore sul territorio dello Stato convenuto
Madre tossicodipendente in terapia privata sproporzionatamente della sua potestà genitoriale sui figli, né trascurati né in pericolo, i due più giovani dei quali collocati presso l’assistenza pubblica – Violazione dell’articolo 8
Mancato riconoscimento giuridico del rapporto di filiazione tra minore nato all'estero mediante ricorso alla maternità surrogata e genitore d’intenzione – Rifiuto di trascrizione provvedimento straniero in Italia
Procreazione medicalmente assistita, fecondazione omologa post mortem - Nell'atto di nascita la paternita' in capo al padre defunto - Il consenso è determinante per l'attribuzione della genitorialità
Trascrizione in Italia della sentenza straniera di adozione di minore da coppia dello stesso sesso- Il legislatore italiano non approva l'adozione a favore delle coppie dello stesso sesso
Il marito ha avviato un procedimento ai sensi della Convenzione dell'Aja per il ritorno del minore in Norvegia e ha ottenuto un'ordinanza dai tribunali lettoni - La ricorrente ha sostenuto che questa decisione ha violato il loro diritto alla vita familiare ed è stata presa attraverso una procedura viziata - Violazione dell'articolo 6 relativamente al diritto al contraddittorio e alla parità delle armi
Affidamento pre-adozione del minore nonostante l'assoluzione del padre per violenza domestica e il suo riacquisto della custodia dei fratelli maggiori del minore - Violazione dell'articolo 8
Articolo 8 (Rispetto della vita familiare) - Affidamento a lungo termine del figlio dei ricorrenti e concessione di diritti di contatto limitati - Mancata considerazione da parte delle autorità della possibilità di ricongiungimento familiare alla luce dell'interesse superiore del minore
Ordine di fornire un campione genetico nell'ambito di un procedimento per riconoscimento di paternità - Nessuna violazione
Caso riguardante la decisione delle autorità norvegesi di rimuovere la patria potestà a una madre e di lasciare che i genitori affidatari adottassero suo figlio - I ricorrenti lamentavano la decisione delle autorità nazionali di rimuovere la patria potestà alla madre e di lasciare che i genitori affidatari del bambino lo adottassero - Violazione dell'articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare)
Dissenziente / Concorrente: Jon Fridrik Kjølbro, Alena Poláčková, Pauliine Koskelo, Dag Bugge Nordén/Egidijus Kūris, Ranzoni, Yudkivska, Harutyunyan, Paczolay, Chanturia
Articolo 8 (Rispetto della vita familiare) - Trasferimento del bambino ai genitori biologici dopo nove anni di affidamento - Alla madre affidataria e ai figli è stato negato l'accesso al bambino dopo il suo trasferimento ai genitori biologici dopo nove anni di affidamento
Articolo 8 (Rispetto della vita familiare) - Collocazione temporanea in un istituto per l'assistenza all'infanzia a causa del rifiuto dei genitori di mandare i figli a scuola - Nessuna violazione
Vedova cui è stato negato l'accesso ai figli da parte dei parenti acquisiti in violazione delle disposizioni del tribunale e successivamente privata arbitrariamente della potestà genitoriale - Violazione dell'articolo 8
Indennità di maternità in caso di adozione o affidamento - Erogazione dell'indennità al padre adottivo nel caso di rinuncia da parte della madre adottiva - Omessa previsione - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, tutela della famiglia, della maternità e dell'infanzia
Indennità di maternità - Possibilità di cumulare l’indennità di maternità della madre lavoratrice autonoma con i riposi usufruiti dal padre lavoratore dipendente
Principio di non discriminazione - Direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006: “è altresì opportuno prevedere esplicitamente la tutela dei diritti delle lavoratrici in congedo di maternità, in particolare per quanto riguarda il loro diritto a riprendere lo stesso lavoro o un lavoro equivalente e a non subire un deterioramento delle condizioni di lavoro per aver usufruito del congedo di maternità”