Ripetuti abusi sessuali compiuti su una studentessa da parte del vice preside di una scuola pubblica – Morte per suicidio della studentessa in seguito alla pressione subita da questo per abortire – Violazione del diritto alla vita, all’integrità personale, alla vita privata, alla dignità, l’istruzione, la salute e di essere libera da qualsiasi forma di violenza e discriminazione di genere – Obbligo dello Stato di adottare misure strutturali volte a combattere la violenza sessuale in ambiente scolastico, tra cui anche delle regole per garantire l’accesso all’educazione sessuale e riproduttiv